Volpe%20che%20salta%20a%20Racconigi_edit
Le mie finestre guardano verso il giardino. Sopra i tetti le montagne della Val Susa,  giù le valli di Cuneo. In mezzo il Monviso, l’idea della montagna disegnata dai bambini. La catena che vedo dalla finestra  nelle giornate limpide sembra veramente l’unica parte di  mondo ancora incontaminata. Le montagne sono lì, sembra di toccarle. Certe volte non resisto, un’ora di automobile e subito ti ritrovi la sera con qualche amico vero ad accendere la stufa in una baita  e poi partire al mattino presto per indimenticabili passeggiate osservando tutto con attenzione, le nevi, le pietraie, i boschi, i camosci, i cervi, i caprioli, l’aquila. E ringraziare ancora Chi di dovere. Qualche volta è bello andare in montagna anche da soli. La sensazione veramente unica è quella di trovarsi  faccia a faccia  con la natura che ti circonda, che ti tocca e che ti guarda. Guarda te così piccolo che cammini cercando di tirar fuori quel poco  che ti resta di istinto e pulizia mentale, che ti permetta di godere di tutto quel che puoi vedere, così da non far brutta figura davanti all’immensità dell’universo.
 
Xavier de Maistre